Nuove regole e unico esame per il conseguimento e della CQC

Scritto il .
Aggiornato il 25 Aprile 2020
Nuove regole e unico esame per il conseguimento e della CQC

Si semplifica il percorso per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente. E’ stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale la normativa che modifica l’esame CQC.

Cambiano le regole per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, fino ad oggi il conseguimento CQC consisteva in 2 esami separati, un primo esame a QUIZ con 60 domande sulla parte generale e dopo un mese di attesa il secondo esame di altre 60 domande sulla parte specialistica. Tutto questo percorso rendeva lunghi i tempi di conseguimento CQC

Il Ministero dei Trasporti in data 5 luglio 2019 ha pubblicato sulla gazzetta ufficiale, la modifica del decreto 20 settembre 2013, introducendo così importanti novità e trasformandolo in un unico esame informatizzato, con domande estrapolate da un database predisposto dalla Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il tutto secondo un metodo di casualità.

Per chi non lo sapesse, il CQC è un documento che certifica le capacità professionali di un utente a svolgere in modo professionale
l’attività di autista a bordo di camion e di autobus.

Esame CQC tutto ciò che bisogna sapere

Dal 20 novembre 2019 alcune parti dell’esame sono cambiate, ma non nel contenuto bensì nella forma. Nello specifico, la verifica è stata composta da una prova lunga di durata non oltre i 90 minuti. Il candidato durante questa fase dovrà rispondere a 70 quesiti anziché 120 (40 di domande generali e 30 di parte specifica). Se prima il tempo a disposizione era di circa 2 minuti a quesito, adesso è stato ridotto, ed è pari a meno di 1 minuto e mezzo a quiz. Sono ammessi un massimo di 7 errori in totale tra le due parti, mentre prima erano ammessi un totale di 12 errori. Se il candidato non riesce a superare l’esame, dovrà attendere 30 giorni prima di ripetere nuovamente l’intero esame.

Saranno ammessi 7 errori ed il tempo massimo della prova è di 90 minuti. La prova è sotto forma di QUIZ, dove si risponde barrando la casella V (vero) o F (falso) relativa al quesito chiesto. 

Alcuni casi particolari

Nel caso in cui la verifica sia svolta da un conducente che possiede la carta di qualificazione per il trasporto merci ma vuole estenderla anche a persone, dovrà rispondere solamente a 30 domande con un tempo a disposizione di massimo 40 minuti. Gli errori ammessi per la promozione sono 3.

La stessa procedura avviene nel caso inverso, ossia il conducente possiede la carta di qualificazione passeggeri e vuole conseguire quella per le merci. Le modalità non cambiano: i quesiti sono sempre 40, e il tempo a disposizione è lo stesso. Sono ammessi anche qui, massimo 3 sbagli.

Come bisogna accedere all’esame?

Il candidato è tenuto a presentare la domanda entro 12 mesi dalla data di validità dell’attestato di frequenza del corso di formazione. Se supera l’esame riceve un duplicato della patente di guida, con l’affissione di un codice apposito che certifica il conseguimento della CQC.

CQC scaduta: cosa fare?

I cambiamenti riguardano anche se la CQC è scaduta da oltre due anni. In questo caso l’utente dovrà seguire un corso di 35 ore e rifare gli esami per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, non ci sono altre soluzioni.

Se la prova dovesse risultare negativa il candidato deve aspettare almeno 30 giorni prima di poter sostenere un nuovo esame.

Sapevi che impropriamente il CQC viene chiamato Patente professionale.. Ricordati che non è una patente e non ti abilita alla guida, ma è un titolo abilitativo, che attesta le capacità professionali e che serve per esercitare la professione di autista con veicoli pesanti.

AutistiProfessionisti

Una piccola pagina, per una magnifica mansione

Aziende Sostenitrici


© 2015 - 2020 AutistiProfessionisti