Si semplifica il percorso per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente. E’ stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale la normativa che modifica l’esame CQC.

Cambiano le regole per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, fino ad oggi il conseguimento CQC consisteva in 2 esami separati, un primo esame a QUIZ con 60 domande sulla parte generale e dopo un mese di attesa il secondo esame di altre 60 domande sulla parte specialistica. Tutto questo percorso rendeva lunghi i tempi di conseguimento CQC

Il Ministero dei Trasporti in data 5 luglio 2019 ha pubblicato sulla gazzetta ufficiale, la modifica del decreto 20 settembre 2013, introducendo così importanti novità e trasformandolo in un unico esame informatizzato, con domande estrapolate da un database predisposto dalla Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il tutto secondo un metodo di casualità.

Dal 20 novembre 2019 conseguire il corso per il rilascio della carta di qualificazione del conducente risulterà più veloce ed ancora più facile, si avrà solamente un esame da sostenere e le domande non saranno 60 per la parte generale e 60 per la parte specialistica, ma saranno 70 in tutto, 40 per la parte generale e 30 per la parte specialistica. 

Saranno ammessi 7 errori ed il tempo massimo della prova è di 90 minuti. La prova è sotto forma di QUIZ, dove si risponde barrando la casella V (vero) o F (falso) relativa al quesito chiesto. 

Se si è in possesso di CQC per trasporto di cose e si intende ottenere anche la qualificazione per il trasporto di persone si deve sostenere l’esame comprensivo di 30 domande relative entro 40 minuti e non più di 3 errori. 

Se si è in possesso di CQC per trasporto di persone e si intende ottenere anche la qualificazione per il trasporto di cose si deve sostenere l’esame comprensivo di 30 domande relative entro 40 minuti e non più di 3 errori. 

Se la prova dovesse risultare negativa il candidato deve aspettare almeno 30 giorni prima di poter sostenere un nuovo esame.

Sapevi che impropriamente il CQC viene chiamato Patente professionale.. Ricordati che non è una patente e non ti abilita alla guida, ma è un titolo abilitativo, che attesta le capacità professionali e che serve per esercitare la professione di autista con veicoli pesanti.