Un decreto pubblicato il 12 settembre del 2014 sulla Gazzetta Ufficiale numero 212, dal Ministero del lavoro, ha riconosciuto l’ernia al disco, come malattia professionale per tutti gli autisti di veicoli industriali e mezzi meccanici.

Secondo il decreto è necessaria la denuncia della malattia, prevista dall’articolo 139 del Testo Unico, valida per tutte le malattie professionali. Prima di questo decreto, l’ernia a disco, veniva compresa nella lista due delle malattie professionali e non correva l’obbligo di denuncia.

Adesso invece, questa è compresa nella lista uno come ernia discale lombare causata dalle vibrazioni trasmesse al corpo durante la guida degli automezzi pesanti e la conduzione di mezzi meccanici. Quindi essendo inserita nella lista uno adesso è necessario correre a denunciarla nel momento in cui viene diagnosticata da un medico.

Che cos’è l’ernia al disco?

L’ernia del disco intervertebrale , è una dislocazione seguita da una fuoriuscita di materiale che solitamente dovrebbe essere contenuto nel disco intervertebrale. Questo liquido, si fa spazio tra le fibre lesionate e viene a contatto con le strutture nervose del canale spinale creando appunto un dolore alla schiena.

L’ernia al disco , può coinvolgere diverse zone della schiena come le porzioni cervicale, dorsale e lombo sacrale del rachide ma solitamente questa si presenta nelle regioni lombosacrali. L’ernia, del disco di tipo lombare si verifica quindici volte più spesso rispetto ad altre ernie al disco come quelle cervicali.

L’ernia al disco, solitamente, non si presenta in giovane età, questo vale anche per gli autisti che rischiano maggiormente questa malattia. Infatti, secondo diverse indagini le prime manifestazioni si possono notare tra i trenta e i quarant’anni cioè quando il nucleo polposo all’interno dell’ernia del disco è molto gelatinosa. Con il tempo invece, ovvero arrivati i cinquant’anni o i sessanta è meno probabile che si presenti l’ernia al disco perché il nucleo potrebbe asciugarsi.

Inoltre, solitamente sono gli uomini quelli maggiormente colpiti dall’ernia del disco. Per diagnosticare l’ernia al disco, un medico competente, inizia la visita con alcune domande circa i sintomi del paziente sul dolore che avverte. Infine, dovrà eseguire un esame fisico per controllare la postura, i movimenti e la forma fisica in generale, questo perché un’ernia al disco potrebbe causare una certa rigidità in alcune parti del corpo.

Se avete l’ernia al disco , e il medico ve lo conferma potrete denunciare la malattia come professionale e inserirla nella lista uno della richiesta per il riconoscimento.