Il mercato degli autobus del 2020 chiude con -24,9% in negativo

AutistiProfessionisti
27 Gennaio 2021
Il mercato degli autobus del 2020 chiude con -24,9% in negativo

Pesantemente negativa la chiusura del 2020 per il mercato dei veicoli  industriali e autobus, con cali a doppia cifra per autocarri (-14%), veicoli trainati (-20,7%) e autobus (-24,9%) 

Dicembre in lieve flessione per il mercato autocarri (-1,8%), mentre i veicoli trainati  confermano il trend positivo del mese precedente, chiudendo a +1,8%, e gli autobus risultano in recupero a +13,4% 

Torino, 27 gennaio 2021 – Nel 2020, le misure di contenimento della pandemia hanno generato uno shock sull’economia, con un crollo senza precedenti della domanda  e della produzione nel primo semestre, difficilmente recuperabile nel secondo, investito  dalla cosiddetta “seconda ondata” del virus. 

Comparto Trasporto Passeggeri

In dettaglio: Autobus con ptt >3500 kg 

Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg a dicembre registra 287 nuove unità, con una crescita del 13,4%, secondo segno positivo dopo il recupero di novembre  (+27%), che aveva fatto seguito a 8 mesi consecutivi in flessione. A dicembre si registra  un incremento per gli autobus adibiti al TPL (+17,9%) e per gli autobus e midibus turistici 

(+195,2%), mentre calano minibus (-26,7%) e scuolabus (-39,5%). 

Nell’intero 2020, i libretti di autobus rilasciati sono 3.162 (-24,9%, rispetto al 2019). Confermano un calo a doppia cifra gli autobus adibiti al TPL (-32,6%) e gli scuolabus (-36,8%), mentre gli autobus e midibus turistici contengono la flessione all’8,6% e i  minibus al 9,9%.

La crisi Covid-19 ha ovviamente avuto forti ripercussioni su tutta la filiera del trasporto  collettivo di passeggeri, penalizzato dalle misure di distanziamento fisico per il  contenimento della pandemia. Per gli spostamenti con il trasporto pubblico si è quindi verificata una riduzione più severa rispetto al trasporto stradale privato, con picchi  negativi oltre il 90% a marzo-aprile 2020. Secondo l’Osservatorio sulle tendenze di  mobilità del MIT, a fronte di una ripresa quasi totale degli spostamenti individuali su  strada nel mese di luglio, gli spostamenti a mezzo TPL risultavano ancora il 40% in meno  rispetto al periodo precedente la pandemia, con effetti negativi su un comparto già in  difficoltà. 

La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto alcune misure a beneficio del comparto. Tra  queste, l’incremento del fondo a favore delle imprese di trasporto passeggeri mediante  autobus non soggetti a obblighi di servizio pubblico, con una dotazione finanziaria  aggiuntiva di 20 milioni di Euro per il 2021, destinata al ristoro delle rate di  finanziamento dei canoni di leasing di veicoli nuovi delle categorie M2 ed M3 in scadenza  tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020, per acquisti effettuati a partire da gennaio  2018. 

Il 15% della dotazione del cosiddetto “Fondo mezzi”, è inoltre stata resa disponibile per la conversione a gas di mezzi di trasporto pubblico locale e regionale di categoria euro 4  ed euro 5. 

E’ stato infine istituito un fondo, con una dotazione di 150 milioni di Euro per il 2021,  per consentire l’erogazione dei servizi di trasporto scolastico nei comuni in conformità  alle misure di contenimento del Covid-19. Un ulteriore fondo, con una dotazione di 200  milioni di Euro per il 2021 è stato istituito per finanziare i servizi aggiuntivi di trasporto  pubblico locale e regionale nelle Regioni e nelle Province autonome di Trento e di  Bolzano. 

Ufficio stampa ANFIA  



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