Chi prende spesso gli autobus sa bene quanto sia importante rispettare le regole che vengono imposte su questi. Le regole sono molte e spesso però non sono rispettate dai passeggeri, e questa può diventare un peso per gli autisti che sono poi obbligati a riprendere chi non le rispetta.

Un’attività di autolinee o autoservizi BUS , può essere veramente remunerativo se ci si crea il giusto giro. Ma come muoversi in questa direzione? Bè sicuramente è bene avere un’esperienza pregressa nel settore e soprattutto avere una somma da devolvere all’acquisto di un pullman per il trasporto di persone. 

I colpi di sonno alla guida possono essere molto pericolosi, possono creare incidenti molto gravi, che spesso causano la morte non solo del conducente che può avere il colpo di sonno, ma anche delle altre auto e dei conducenti e dei passeggeri delle stesse.

Parcheggio bus turistici Roma, Parcheggio bus turistici Mappa Roma, queste sono solo alcune delle parole chiavi che tutti gli autisti cercano in internet ma nella maggior parte non si trova niente di utile, perchè quasi tutti i risultati derivano dalle pagine web delle aziende private dei parcheggi, ottimizzate per proporti parcheggi a pagamento ma pochissimi risultati utili con le fermate e i parcheggi per i bus turistici.

Stress autisti autobus

Dopo diverse ricerche, tra le quali quello di un’autorevole rivista chiamata Journal of Occupational Healt Psycology, scopriamo che secondo studi approfonditi in vari settori lavorativi, il lavoro più stressante del mondo è fare l’autista di autobus.

Per riuscire a diventare autista di autobus per le aziende pubbliche, bisogna innanzi tutto avere dei requisiti che sono comuni a tutti coloro che desiderano guidare un autobus, e quindi che si vogliono dedicare al trasporto di persone.

La malattia professionale chiamata anche causa di servizio è una malattia che viene contratta dal lavoratore a causa dell’esercizio dell’attività lavorativa.

La legge italiana, infatti riconosce la natura di malattia professionale quello stato negativo dell’organismo del lavoratore nel momento in cui a causa del lavoro per un tempo prolungato, il lavoratore ne è succube.