Se si ha buona predisposizione alla guida e si è pronti ad assumersi delle responsabilità la professione di conducente di autobus può essere un’ottima alternativa di lavoro. Chiaramente non si tratta di un mestiere che si può improvvisare in quanto occorre conseguire una particolare qualifica per esercitare questa professione.

La professione di autista di autobus ha un grado di responsabilità particolarmente elevato in quanto la mancata osservanza dei regolamenti e delle norme di sicurezza durante l’attività comporta eventuali conseguenze non solo a livello civile ma anche penale. Per eseguire scrupolosamente il loro percorso, i conducenti di autobus di linea,

REGOLAMENTO (UE) N. 165/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 4 febbraio 2014 relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85

L' autista di autobus, oltre alla guida del mezzo esercita anche altre funzioni verso i profili di sicurezza e che richiedono la sua attenzione SAFETY (la sua incolumità fisica) e SECURITY (la protezione dei passeggeri e dei beni). Infatti avendo una buona guida si tutela la clientela, l'autista, i passeggeri, gli automobilisti che condividono lo stesso tratto della carreggiata e anche il mezzo stesso quindi i beni dell' azienda.

Quiz ministeriale CQC nel formato PDF preparato da ilportaledellautomobilista.it che contiene tutte le domande e le risposte vere e false del Quiz Ministeriale per la CQC, parte comune, trasporto persone, trasporto cose. In pratica è un elenco composto da 238 pagine e ogni pagina a sua volta contiene circa 30 domande con la risposta vera o falsa.

Secondo la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione e la formazione dei conducenti adibiti al trasporto merci e persone, la quale modifica i regolamenti precedenti del Consiglio (CEE) 3820/85 e 91/439/CEE ed abroga la direttiva 76/914/CEE dove letteralmente obbliga i conducenti professionisti di conseguire un altro titolo, ovvero la Carta Qualificazione Conducente. La commissione Europea ha voluto introdurre questa direttiva per migliorare la sicurezza stradale e aumentare la qualità dei servizi. 

La nuova disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria C1, C, D1 e D anche speciali, C1E, CE, D1E e DE prevede che, dal 2 marzo 2015 gli esami per il conseguimento delle suddette patenti